Oggi donna Eli e i suoi tre padri. CVDM
Oggi ho deciso di scrivere la mia autobiografia perchè la mia vita non è che sia poi tanto bella: in effetti è piena di tanta merda. Però cerco sempre di vivermela positivamente.
Quando mia mamma frequentava la facoltà di sociologia ad Urbino stette con un ragazzo calabrese (d’ora in poi lo chiamerò papà T), con il quale mi concepì. Essendo tanta la distanza che li separava (mia madre era di Bergamo), ed essendo entrambi dei ventenni abbastanza immaturi, papà T decise di non riconoscermi come figlia. Tornata a Bergamo con una grande delusione d’amore, mia madre nel frattempo trovò un uomo (d’ora in poi lo chiamerò papà B) che decise di impegnarsi con lei, anche se aspettava una figlia non concepita da lui. A marzo sono nata io ![]()
Ho sempre conosciuto papà T: veniva spesso in vacanza con noi, mi spediva lettere e racconti, frequentemente andavamo a Roma, dove nel frattempo si era trasferito, a trovarlo. Non avevo la minima idea che papà B non fosse il mio vero padre. Poi tutti dicevano che gli assomigliavo. Non avrei mai potuto dubitarne!
Nel frattempo mamma e papà B hanno avuto due figlie e un divorzio. A scuola sono sempre stata una figura geniale. Una di quelle bambine introverse, indecifrabili e problematiche che risolvevano i problemi al volo e autonomamente, ma senza rispettare gli schemi imposti dall’educazione scolastica elementare. Le maestre mi adoravano, però erano costrette a darmi voti pessimi per come svolgevo i lavori. Allora ho iniziato a non andare a scuola. Quando dormivo dalla mamma uscivo di casa fingendo di andare a scuola mentre in realtà andavo a casa di papà B che nel frattempo era andato al lavoro. E viceversa. Passavo le mie mattine a leggere libri per adulti. Chiaramente mi scoprirono. Ma io non smisi mai di impiccare con una certa frequenza. Soprattutto quando iniziarono le medie.
All’età di 14 anni mi mandarono da una psicologa. Io pensavo di avere problemi mentali… Invece volevano solo comunicarmi, tramite una strizzacervelli ovviamente, che il mio vero padre era papà T. Oggi, a distanza di 6 anni dalla “terribile” rivelazione, mi sembra una banalità. Ma all’epoca la presi proprio male. Iniziai a fumare e continuai saltare scuola. Nel frattempo mia madre si mise con un terzo uomo, papà U, dal quale ha avuto la quarta figlia. Nel frattempo ho anche cambiato 6 case.
Il liceo mi ha messa un po’ in riga perchè conobbi persone che mi aiutarono a formare la mia attuale personalità. Ma in seconda smistarono la mia bellissima sezione perchè facevamo troppo casino.
In terza mi bocciarono per la mia scarsa attitudine nelle materie scientifiche. O meglio, perchè non studiavo. Non ho mai potuto legare con nessun compagno di classe per più di un anno consecutivo. Mi rifugiai nel giornalino della scuola. Ero talmente coinvolta che all’inizio della quarta fondai il periodico autogestito dagli studenti. Un grandissimo successo.
Però il mio professore di filosofia mi mise i bastoni tra le ruote. Lui era il docente di riferimento del vecchio giornalino e quando fondai quello nuovo si convinse che io lo feci apposta per arrecargli un torto allontanandolo dal progetto e lui la prese malissimo. Da quel momento mi diede sempre voti immeritati, nonostante in storia e filosofia arrivassi tranquillamente all’8. Se non fosse stato per lui sarei stata rimandata in matematica. A causa sua invece mi avrebbero bocciata per il 3 in matematica, filosofia e storia. Nel frattempo, sempre a causa del giornale indipendente, ero entrata in casini molto seri con persone di una certa “importanza”: il collettivo del c.s.a. della mia città e un famoso esponente di un movimento politico anticostituzionale a cui io apertamente mi oppongo, ma di cui non voglio negare l’esistenza, come invece fecero quelli del collettivo. Fatto sta che essendo la “mediatrice” tra le due componenti mi beccai le intimidazioni dei primi, quotidianamente, a scuola. E mi beccai una minaccia di denuncia per diffamazione dal secondo nel caso in cui avessi deciso di pubblicare un’articolo di risposta del collettivo alla loro intervista.
Decisi di mollare tutto. Scuola e giornale. Il mio amato giornale. Ero talmente stressata che iniziai ad avere problemi alimentari. Fortunatamente non si aggravarono. Nel frattempo il mio ragazzo, dopo un anno e mezzo insieme, mi lasciò per essere libero di fare nuove esperienze, nonostante l’amore per me fosse grande. Non la presi troppo male. Non ci sentimmo nè vedemmo per un paio mesi e io non sentii la sua mancanza. Una sera però, dopo una sbronza colossale, ebbi un tristissimo rigurgito di nostalgia e gli mandai un sms dicendogli che mi mancava. Lui mi invitò da lui, ma io non ero nelle condizioni adatte per guidare, così lo raggiunsi il mattino successivo per accompagnarlo a prendere un treno per la Sicilia. In quel periodo ci sentimmo spesso, lui andò addirittura a trovare papà T a Roma. Qualche mese fa ho scoperto che a Roma, malgrado mi scrivesse che pensava di tornare con me, trombava con una ventiquattrenne che conosceva da quattro giorni. Lui che sosteneva di fare sesso soltanto se c’era amore! Fatto sta che, nonostante questo, tornammo insieme e tuttora stiamo insieme.
Esasperata, decisi di complicarmi ulteriormente la vita scappando di casa. Da maggio me ne sono andata tre volte: mi ospitava un ex eroinomane accattone di cui ero diventata l’amante. Questo comportamento ha spinto mia mamma a sfrattarmi da casa sua. Ora mi sono stabilita stabilmente a casa di papà B, dove ho una bellissima mansarda dove lui non accende il riscaldamento. Nei mesi invernali la temperatura massima è di 11°.
La situazione odierna è questa: la mia migliore amica si è trasferita a Pavia per studiare e la vedo pochissimo. Ho il dubbio di stare ancora con il mio ragazzo solo perchè altrimenti non saprei con chi confidarmi ed uscire. Non lavoro perchè non trovo lavoro, ma nel frattempo dovrei studiare da privatista per portare a compimento gli ultimi due anni di scuola e diplomarmi. Ovviamente la mia scarsa attitudine allo studio è sempre scarsa, quindi anzichè studiare il mare di roba su cui dovrei fare la maturità prediligo raccontare la mia VDM su CVDM




Vera CVDM? +86, con 88 voti

wow. e io che credevo di essere l’unico con una vita incredibilmente pessima ._.
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Ehi! Perchè “donna” Eli? Ho solo vent’anni, sono ancora pischella.
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pure tu?!? riformulo: e io che credevo di essere l’unico con una vita incredibilmente pessima AD APPENA VENT’ANNI ._.
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1) A vent’anni si e’ gia’ adulti, quindi “Donna” va bene. Odio quelli che chiamano “ragazzi” le persone che hanno meno di 50 anni.
2) Non ti piace la letteratura brasiliana ? E’ una citazione di “Dona Flor e i suoi due mariti”
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‘azz, la letteratura brasiliana mi manca.. Non ho colto, pardon.
Mancano due mesi al ventennio.
Diciamo che non mi dispiace essere ancora ritenuta una ragazza. Oltretutto, per essere onesti, sono ancora una teenager
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Apperò, complimenti per la vita tranquilla e senza stranezze di nessun genere…
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Io la stretta di mano la farei a mia mamma.
Ps: le mie prime due sorelle si sono lamentate perchè non parlo di loro. La prossima volta scriverò il capitolo “donna Elisa e le sue tre sorelle”.
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sottoscrivo il commento di DS, se non fosse che almeno lei si è evitata l’eroinomane
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@ DS
commento troppo pesante. Ritenta con qualcosa di meno offensivo.
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Va bene tutto, ma farsi un eroinomane accattone a 19 anni…
non hai trovato un figlio di Berlusconi in giro ? Almeno con lui prendi meno malattie e sono sicuro che ci tiri fuori anche due lire in piu’
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sì beh in effetti la parte dell’eroinomane non è il massimo della vita e dell’integrità…ma scusate,sto DS che aveva scritto? son curioso ._.
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Spiego cosa intendo per accattone: suona la chitarra per strada e racimola qualche soldo, però ha una casa e non ha certo bisogno di fare l’accattone per sopravvivere.
Seconda cosa: non ho nessun problema nei confronti degli ex tossicodipendenti. Mio papà lavorava in una comunità di recupero, ne ho conosciuti un sacco quindi non ho pregiudizi nei loro confronti. Anche se ne avessi, non sapevo che il ragazzo con cui sono andata a letto (non per fare la puttana, ma perchè mi piaceva) fosse un ex-eroinomane.
L’unica cosa che potete rimproverarmi è la mia scarsa capacità di capire quando mi posso fidare o meno di una persona che credo di conoscere.
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@Gianni: se fai sesso sicuro le malattie da un ex eroinomane, che non è detto sia malato, non le prendi. E non abbiamo fatto festini a base di sangue e lesioni cutanee, quindi tranquillo che non ho nè aids, nè sifilide, nè epatiti, nè malattie sessuali di altro tipo. “ci tiri fuori anche due lire in più”? Sì, hai ragione, mi sono dimenticata di scrivere che ovviamente per campare mi prostituisco.
Odio quelli che hanno pregiudizi nei confronti di persone che hanno avuto problemi con la droga. Odio quelli che pensano che se una persona “pulita” interagisce con un tossicodipendente o un ex tossicodependente sia in qualche modo coinvolta con problemi di droga o altre storie malate.
Per ora non mi avete ancora accusato di tossicodipendenza, ma metto le mani avanti, ne sareste capaci visto che mi state giudicando come se fossi una zoccola che non comprende il valore della propria vita e dell’insegnamento, dell’affetto e dei sacrifici dei genitori. Probabilmente sembro, e sono, una fannullona ingrata e strafottente, ma non nego i grandi e numerosi errori che ho fatto, ne sono consapevole.
Ma solo perchè ho fatto errori (che, in ogni caso, non hanno danneggiato gravemente nessuno a parte me) significa che sono una persona di merda?
Quindi per favore, da adesso, evitate commenti così duri ed infondati e cattiveri gratuite. Se poi volete fare critiche o ottenere chiarimenti sono più che disponibile.
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tranquilla, niente accuse.
io non conosco tossici od ex-, anche perchè mi sono rifiutato di continuare a frequentare i pochi che conoscevo che lo sono diventati.
Come persone, credo che siano ad un livello veramente bassissimo: sono nella merda per loro scelta, e continuano a restarci sempre per scelta loro. “Difficile uscirne” ecc. ecc. : non so, so solo che conosco gente che si spacca la schiena, che rischia la pelle tutti i giorni, che è scampata a viaggi di migliaia di km per arrivare in Europa abbandonando tutto, che rimane in Paesi dove ci si ammazza a colpi di machete per una ciotola di riso, e tutti questi non si drogano. Invece i figli di papa’, col loro malessere esistenziale, devono essere scusati e aiutati a uscirne…
Prostituzione? No, penso solo che tu ti sia persa via.
Il commento sulle “due lire” è semplicemente perchè non vedo quale altra ragione se non la mancanza di un tetto e di due soldi spinga una ragazzina ad andare con un tossico o ex- , se non perchè lei è rimasta senza una lira e non ha un altro posto dove andare.
Amore? non so, io immagino sempre gli eroinomani come gente senza denti: è vero, sono pregiudizi.
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ok, partiamo dal presupposto che i tossici od ex- sono nella merda per loro scelta, su questo siamo d’accordo. Sono anche d’accordo sul fatto che i tossici rimangono tali per loro scelta. Ma analizziamo solo il mio caso ora. Io sto parlando di un ex eroinomane: una persona che è andata nella merda da sola e ora ne è uscita. Una persona, come tante altre nella sua condizione, che non voglio scusare, ma che non voglio nemmeno giudicare puntandogli il dito addosso, a maggior ragione se la persona in questione non fa la vittima e non cerca di farsi compatire. Io l’ho conosciuto per amicizie comuni e l’ho sempre considerato una persona piacevole. Non mi ha mai dato fastidio che suonasse per strada, non ha mai avuto atteggiamenti che potessero rivelare ciò che era e aveva fatto. Mi ha sempre trattato correttamente e la nostra storia è iniziata PRIMA che io me ne andassi di casa, è iniziata in modo piacevole, spontaneo e sincero.
“non vedo quale altra ragione se non la mancanza di un tetto e di due soldi spinga una ragazzina ad andare con un tossico o ex- , se non perchè lei è rimasta senza una lira e non ha un altro posto dove andare”
In quel periodo lavoravo, i soldi non mi mancavano. Quando sono stata da questo amico andavamo insieme a far la spesa e pagavo io per sdebitarmi dell’ospitalità. Ospitalità che comunque mi avrebbe fornito più che volentieri, non solo perchè “gliela davo”, ma perchè, e lo credo fermamente, ci legava anche un legame affettivo. Ripeto che io quando ho iniziato ad uscire con lui non sapevo fosse EX eroinomane, e ripeto che la nostra storia è iniziata prima che io me ne andassi di casa.
Altri posti dove andare li avevo. In quel periodo mi stavo riavvicinando col mio ex, spesso capitava che mi invitasse da lui, ma io, nonostante lo vedessi volentieri, non ero ancora sicura di voler tornare con lui. Ho una cara amica (Fra <3) che mi ha sempre accolto volentieri. La mia migliore amica ancora non stava a Pavia, quindi sarei potuta andare anche da lei. Al massimo potevo prendere e andare a Roma da papà T. Però io ho scelto di andare da questo ragazzo perchè mi trovavo davvero bene con lui. Ecco la ragione.
L'unica cosa che gli posso rimproverare è di non avermi detto fin da subito che aveva avuto problemi con la droga. L'ho saputo la prima volta che sono stata da lui. Forse non me l'ha detto per scorrettezza da parte sua. Forse pensava che se l'avessi saputo non sarei stata con lui. Forse, come lui mi ha spiegato, non ha ritenuto necessario dirmelo perchè la sua fase da eroinomane si era conclusa da tempo e non gli aveva lasciato alcun segno, se non nella memoria. Io mi sono fidata, in ogni caso non serbo nessun rancore visto che non mi ritrovo con malattie veneree e non sono stata maltrattata in alcun modo.
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A proposito: admin mi chiama “donna”, Gianni mi chiama “ragazzina”. Una via di mezzo non ci sta?
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@DS
Per la questione della passera migratrice, mettiamo le cose in chiaro:
1° gravidanza: aveva vent’anni, è stato un errore ma gliel’abbiamo perdonato. In ogni caso non è stata una gravidanza dovuta ad una cosa del tipo “una botta e via”. Mia mamma era convinta della storia con Papà T, non è andata a darla via gratis nel campus universitario.
2° e 3° gravidanza: era sposata. Le gravidanze erano volute. Se il matrimonio è finito non è perchè lei voleva migrare altrove, ma perchè il papà non si comportava troppo bene con noi.
4° gravidanza: figlia voluta sia da mia mamma che dal suo compagno. Realazione abbastanza serena e stabile.
Non è che solo perchè ha avuto 4 figlie da tre uomini diversi è una puttana. Potrebbe esserlo molto meno di te (se sei donna), di tua mamma, di tua sorella, della tua ragazza o di tua moglie.
E se sei uomo evita di dire certe stronzate, perchè non è giusto che se gli uomini trombano una diversa ogni sera allora sono fighi e se una donna tromba con cinque uomini diversi in una vita allora è una passera migratrice.
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Pesante gente !
una ciulata con 3 tipi diversi in una decina d’anni e sei una puttana???
E io, che mi sono fatto tre tipe diverse solo questa settimana ? Ed e’ solo lunedi !
(Sborone inside)
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@Eli: rispondo qui che nell’altro tuo post non posso. (A proposito di espressioni da usare eh…)
Ho mai detto che un uomo che si tromba una diversa a sera è un figo?
Non mi mettere in bocca parole che non ho mai detto nè pensato.
Piuttosto il mio era un commento (ammetto, sopra le righe) che voleva solo sdrammatizzare.
Ah, se uno viene a spiattellare in pubblico tutta la sua vita comprese verità “scomode”, il minimo che ci si può aspettare sono anche commenti del genere.
Altrimenti siete qua solo a farvi compatire.
Ah all’admin: però che sia stato dato della zoccola alle mie parenti, quello no, non è pesante eh?
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Ho rimesso i commenti in ordine.
@DS
Eli, rispondendo ad un attacco personale, dice “POTREBBE esserlo” => come insulto resta abbastanza leggero. Se vuoi pero’ posso abbattere la scure della censura anche sulla povera Eli
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@porcorosso: porcorosso perchè sei di sinistra? (sul perchè porco è chiaro) ^______^
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Io di sinistra ???
Io sono un maiale pilota su un idrovolante dannunziano !
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allora,essendo da poco mod mi metto in mezzo pure io.
ho il potere assoluto su voi poveri mortali,quindi in riga: insulti leggeri se proprio non ce la fate,niente parolacce (quindi niente frasi tipo “quella gran p******a di tua madre nè cose del genere),non si tirano i capelli e non si corre a piangere dalla maestra se un compagnuccio vi spinge.
finita la scarica di scemenze,passiamo alle cose serie: il barone rosso ormai non se lo ricorda nessuno,e in effetti PorcoRosso come nick fa pensare più a un maiale comunista (e ho detto maiale comunista,non comunista maiale,il che rende il maiale soggetto e il comunista aggettivo,complemento o quello che è,chi si ricorda la grammatica oggigiorno?). BaronePorco sarebbe stato più evocativo ma fa niente. abbiamo svelato l’arcano xD
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Nessun problema, figurati se mi scandalizzo per la censura io, semplicemente alla luce di quel che hai detto chi ha usato epiteti offensivi non son stato io.
Era una battuta , malriuscita forse, ma era una battuta per sdrammatizare, suvvia, permalosoni ^^
Comunque, da parte mia nessun rancore, figuramose.
Au revoir.
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@DS
In realtà nemmeno io mi sono scandalizzata o eccessivamente offesa per quello che hai detto tu. Ti assicuro che prima di somatizzare la verità su me e i miei “tre padri” ce l’avevo a morte con mia madre e in qualche occasione nella mia testa le ho pure dato della XYZ.
I commenti che mi hanno offesa sono stati quelli di Gianni. Mi scuso se ho dato fuori di matto anche con persone che non se lo meritavano.
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Tutto è bene quel che finisce bene. Io porto i tarallucci, chi si preoccupa del vino?
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Birra?
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Po’ annà ma in grosse quantità mi raccomando!
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ELi ma tu hai detto di essere un mezzo genio in pratica, no? allora perchè sprechi così la tua vita e la tua intelligenza?
a nessuno va di studiare, ma sprecare il proprio tempo così mi sembra sciocco. e poi ti basterebbe poco x superare l’esame della maturità e scegliere un’università.
ti consiglio di prendere in mano la tua vita, per farne qualcosa di migliore della mer** che è adesso
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Posso darti solo un consiglio, da chi non si è diplomata? Fallo, fallo in fretta…. soprattutto se sei una persona capace…perchè te ne pentirai! Vedrai gente intorno a te guadagnare di più senza capire una sega e tu che sai fare… non vieni considerata solo perchè non hai un pezzo di carta! Ci sono anche le scuole serali… così da conoscere magari altre persone e trovare una strada!
Per conto mio posso dirti che l’anno prossimo mi diplomerò….incrocio le dita EHEHEHEEH.
Come dice Baglioni :” non lasciare andare un giorno…per ritrovare te stesso!”
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cazzo eli…che vita di merda!!!mi dispiace un sacco :’( ho 19 anni e nn saprei come farei andare avanti cn un passato cm il tuo!!!hai 20 anni e sembra che abbia passato una vita intera…farei di tutto x aiutarti…nn sai qnto c sn rimasto male…sarà che sn ancora un bimbo ma da me fare festa è la prima cosa…pensare le difficoltà che hai avuto te mi fa sentire una merda…ciao dammi un contatto se ce l’hai…ciao
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