Oggi mi accorgo che se prima della mia nascita mi avessero detto che la mia vita sarebbe stata così, avrei risposto: “NO GRAZIE”. Ho passato abbondantemente i 30 anni e negli ultimi 2 fra problemi di salute dei miei familiari e lavorativo-affettivi miei, non ho più avuto pace. A livello familiare le mie magagne hanno avuto solo un nome e cioè “cancro” anche se ben dopo 2 operazioni sembra che la situazione sia ora sotto controllo ma non debellata definitivamente. Invece a livello personale mi sono accorto che proprio non ho capito nulla di come si gestisce un’esistenza in modo accettabile. Come scrivevo in precedenza, da ben 2 anni persistono problemi lavorativi in quanto l’anno scorso ho dovuto abbandonare la mia vecchia mansione per questioni con i titolari, i quali non accettavano che io fossi sindacalizzato e quindi dopo una fase di mobbing, gli scemi capetti si sono accorti che si sarebbero solo presi un sacco di rogne nel continuare questa scellerata strada e quindi hanno deciso di offrirmi un accettabile pacchetto di soldi e licenziarmi con il mio consenso perciò ho preso i soldi e me ne sono andato anche ben felice di abbandonare un inetto ed ingrato luogo dove ho sempre svolto il mio impiego in modo serio ed impeccabile ma da lì in poi, lavorativamente parlando, non ho avuto più pace. Attualmente sono impegnato nel commercio, dove devo subire il fatto di lavorare il sabato e la domenica con turni e orari belli pesanti soprattutto sapendo che sono lì a marcire quando gli altri si divertono, vanno al mare, si guardano lo sport in tv o lo praticano, fanno l’amore etc etc. Naturalmente il mio impiego è distantissimo da casa e pure a tempo determinato ma fosse solo questo il mio problema attuale non sarebbe pure troppo ma se a questo, ci sommiamo i problemi familiari la questione si fa più ardua e se poi unisco anche quelli d’amore… Alla mia età non sono stato neppure bravo e scaltro a comprarmi la casa nel momento giusto (10 anni fa) e sull’amore poi potrei stendere un velo pietoso in quanto seppur abbia avuto diverse donne, ancora oggi non sono tranquillo su questo versante perchè la mia attuale “lei” non riesce a capirmi e supportarmi fino in fondo. Io comprendo le sue difficoltà perchè stare dietro ad uno che lavora quando lei è libera, beh è un problema per entrambi anche se per me non lo sarebbe a parti inverse ma così è la mia vita e quindi staremo a vedere.
Di amici me ne sono rimasti pochissimi e se vado a cercare quelli buoni davvero mi sa che sono attualmente a zero, come dico sempre io: dovessi morire domani, al mio funerale ci sarebbero diverse femmine (e a diversi gradi felici o tristi a seconda della storia, nel vedermi sottoterra) ma ben pochi maschi se non qualche parente.
Sono stressato e ad un passo dalla totale depressione, non sento l’esigenza di chiedere aiuto ad uno psicologo ma di certo non sono felice e sento di essere nel fondo del mio barile e quindi ho gravi difficoltà a vedere un futuro positivo. CVDM




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